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Internal Clock - Samuele Tassinari
start date
21 January 2026
duration
Dal 26 novembre 2025 al 20 maggio 2026
Faculty
1 teacher
Presentation

Cos’è il ritmo? Cosa significa andare a tempo? Quanto è importante riuscire a mantenere una consistenza ritmica accettabile durante una performance? 

Il ritmo è l’elemento musicale più antico, il più istintivo. Le popolazioni primitive lo utilizzavano durante danze, celebrazioni religiose e riti tribali, perché esso era in grado di unire i movimenti dei corpi e sincronizzare le menti di chi lo eseguiva, rafforzandole ed unendole. Spesso chi studia musica però, considera l’elemento ritmico “meno importante” rispetto agli altri elementi fondamentali della musica (l’intonazione, la tecnica, l’armonia…), producendo un risultato ambiguo: ci sono studenti dotati di grande intonazione, grande lettura e conoscenza armonica, raffinata tecnica… che faticano a mantenere un ritmo stabile! Spesso nemmeno utilizzano il metronomo nelle loro sessioni di studio. 

Quante volte ci è capitato di non riuscire a controllare il tempo di un brano tutto sommato semplice? Quante volte in ensemble suoniamo le frasi in maniera approssimativa, perché tanto ciò che conta è suonare le note (intonate) giuste? Però, anche con le note corrette, la musica non scorre come dovrebbe. 

Abbiamo abbandonato quell’istinto primitivo? Ovviamente no, è solo necessario andarselo a riprendere! Hai mai provato a registrare una tua esibizione, riascoltarla e poi risuonarci sopra? Se fatichi a rimanere insieme a ciò che senti… beh, questa masterclass fa per te! 

 

Obiettivi: 

  • Migliorare la precisione e la consistenza del ritmo nel proprio modo di suonare;
  • Concentrarsi sulla pronuncia ritmica e sul relax durante un’esecuzione musicale;
  • Iniziare a considerare il ritmo come un elemento musicale fondamentale, al pari dell’intonazione (strumenti a fiato e archi), della lettura, della tecnica e dello studio degli accordi/armonia (strumenti a tastiera e corda);
  • Conoscere i propri punti deboli e sviluppare un metodo funzionale per risolverli.

 

Programma: 

  • L’uso creativo del metronomo (non solo sul battere);
  • Studiare a bpm bassi (< 30 bpm): ipnosi ritmica;
  • Le suddivisioni tra un beat e l’altro: 2, 3, 4, 6, 8;
  • Il ritmo come pulsazione irregolare (clave sudamericane, ritmi brasiliani e africani);
  • Swing feel;
  • Lettura di esercizi ritmici per batteristi riadattati sul proprio strumento (dal metodo Reading, Timing & Ear Training di Maurizio Dei Lazzaretti), su basi musicali ad hoc che faranno emergere le difficoltà tipiche del timing e della consistenza del tempo;
  • Cenni di Ear Training e brevi esercizi di trascrizione ritmica;
  • La registrazione delle sessioni di studio.

 

Si farà riferimento alla didattica di Benny Greb e di Maurizio Dei Lazzaretti applicata a strumenti non percussivi (in particolare i metodi Time Rudiments e Reading, Timing & Ear Training. Gli allievi non dovranno acquistarli). 

 

A chi si rivolge: Allievi intermedi/avanzati di qualsiasi strumento (classico, moderno o jazz).

Requisiti minimi: 

Livello intermedio/avanzato sul proprio strumento (a discrezione del proprio docente).

Disinvoltura nella lettura ritmica di livello intermedio (minimo certificazione B).

Minima esperienza concertistica in ensemble (orchestra, formazioni cameristiche, band…).

 

Orario: 

7 incontri da 90 minuti (mercoledì 20:30 – 22:00). 

Date: 

  1. Mercoledì 26 novembre 
  2. Mercoledì 17 dicembre 
  3. Mercoledì 21 gennaio 
  4. Mercoledì 18 febbraio 
  5. Mercoledì 18 marzo 
  6. Mercoledì 22 aprile 
  7. Mercoledì 20 maggio 

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