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starting from € 250.00
Masterclass per cantanti lirici e collaboratori
start date
23 April 2022
duration
Da gennaio a maggio
Participants
20 Students
Course presentation

Prassi esecutiva e stilistica del recitativo tra fine Settecento ed inizio Ottocento (Mozart e Rossini), aspetti del belcanto nelle opere di Bellibi e Donizzetti e aspetti della vocalità di Verdi e Puccini.

Progetto di messa in scena di un'opera eseguita interamente da giovani del laboratorio

Lo scopo di questo laboratorio è quello di porre il cantante nelle migliori condizioni possibili affinché la propria voce possa esprimersi secondo lo stile e il gusto che contraddistingue ogni epoca che abbia visto protagonista l’arte vocale, fino a portarlo al debutto sulle scene a fianco di professionisti.

Sempre di più oggi nell’affrontare un ruolo sul palcoscenico si perdono di vista degli aspetti essenziali per una buona riuscita dello spettacolo anche per mancanza di una adeguata preparazione a livello di pronuncia e di articolazione della parola per  fini espressivi. Questo vale soprattutto per i non madrelingua, ma spesso è un difetto che non viene affatto curato negli anni di studio anche per chi è madrelingua. La pronuncia poco curata, il ritmo sbagliato e non scandito della parola vanno ad inficiare sia alcuni aspetti della voce che dell’interpretazione di ciò che si vuole dire col risultato di appiattire l’esecuzione e di renderla meno viva e drammaturgicamente credibile . 

Lo scopo di questo Laboratorio è quello di fornire consigli atti a dare la massima attenzione al testo scritto, soprattutto in riferimento al Recitativo sia secco che accompagnato, all’uso dell’appoggiatura, alla direzione della frase che spesso rappresentano una delle principali difficoltà espressive per l’interprete, curando tutti quegli aspetti che riguardano il cantante fino alla messainscena di un titolo operistico da inserire poi nella stagione lirica.

Durante il laboratorio verranno curati i seguenti aspetti:

per cantanti e maestri collaboratori

- Recitativo

  • - Utilizzo dell’appoggiatura per fini espressivi: quando è permessa e quando non lo è in accordo con i principali trattatisti tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento. Il recitativo secco mozartiano e  rossiniano;
  • - Direzione della frase curando l’espressione del testo col ritmo, con l’ articolazione della parola e col raddoppiamento sintattico laddove sia necessario;
  • - Variazione di velocità di dizione del recitativo secco a seconda del concetto espresso e intonazione vocale della frase: sottovoce, mezzavoce o voce piena;

- Aria

  • - Recitativo accompagnato nelle arie di Bellini,  Donizetti e Verdi: articolazione, direzione della frase, stile, drammaturgia;
  • - Ornamentazioni e cadenze relative alla prassi esecutiva belcantistica secondo lo stile e i dettami dell’epoca: Mozart, Rossini ed anche Bellini, Donizetti, Verdi;
  • - Variazioni nelle cabalette e variare il pensiero musicale ogni qualvolta che si ripropone uguale secondo i dettami della scuola di Garcia;
  • - Tradizioni vocali relative alle principali arie del repertorio italiano da Mozart a Puccini;

Per maestri collaboratori

  • - Abituarsi a suonare e a seguire sotto direzione sempre, anche quando il levare del direttore può essere non chiaro.
  • - Prassi esecutiva del Recitativo: appoggiature e scansione ritmica del testo
  • - Ornamentazioni, cadenze, variazioni nelle arie belcantistiche di Bellini e Donizetti.
  • - Variazioni nelle cabalette e variare il pensiero musicale ogni qualvolta che si ripropone uguale secondo i dettami della scuola di Garcia.
  • - Apprendimento delle principali tradizioni vocali del repertorio italiano delle opere di Verdi e di Puccini con particolare riferimento a quest’ultimo riguardo le registrazioni sonore lasciate dai primi interpreti delle sue opere che rispecchiano la volontà dell’autore 

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