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FFM Big Band & Trumpet Heroes

Concerti

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Nini Rosso, la FFM Big Band sarà protagonista di un concerto speciale dedicato alla tromba, strumento simbolo della sua arte e della sua identità musicale. Per questa occasione, l’orchestra accompagnerà alcuni tra i più prestigiosi interpreti della tromba del panorama contemporaneo: Flavio Boltro, Andrea Tofanelli e Fulvio Chiara. Personalità artistiche differenti, ma accomunate da una straordinaria qualità interpretativa e da un suono distintivo, capaci di rendere omaggio al maestro attraverso sensibilità e linguaggi diversi. Il programma intreccerà pagine legate al repertorio di Nini Rosso con brani della tradizione jazz e orchestrazioni originali, valorizzando il dialogo tra solisti e big band. L’impatto sonoro della sezione fiati, sostenuto dalla ritmica, offrirà un contesto ideale per esaltare la potenza lirica e la brillantezza tecnica della tromba. Il concerto diventa così un tributo vivo e contemporaneo: non una semplice celebrazione commemorativa, ma un incontro tra generazioni e stili, capace di restituire attualità al linguaggio di Nini Rosso e di riaffermare la centralità della tromba nella grande tradizione musicale italiana e internazionale 

Direttore della FFM Big Band - Sergio Chiricosta 

Sassofoni - Alessio Mollo, Valter Biagioli, Aldo Camandona, Roberto Spertino, Marco Massano 

Trombe - Marco Serra, Mario Antonio Zappalà, Germano Bongiovanni, Raffaele Castagno, Giuseppe Montana, Mark Goldsworthy

Tromboni - Gianpiero Brignone, Elisa Bonifacino, Massimo Garza, Mauro Dighero 

Pianoforte - Diego Arese 

Chitarra - Davide Zerbini 

Contrabbasso - Mario Crivello 

Batteria - Massimo Marinacci 

 

Sergio Chiricosta 

Trombonista, Arrangiatore, Compositore. Sergio Chiricosta è considerato uno tra i maggiori trombonisti del panorama italiano ed internazionale. Il suo stile e il suo approccio unico ed originale lo hanno reso inconfondibile nonostante le diverse collaborazioni stilistiche a cui partecipa. In molte occasioni ha avuto modo di partecipare a incisioni discografiche e a concerti con musicisti di calibro internazionale in tutta Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Croazia, Belgio, Austria, Francia, U.S.A., Germania suonando nei più importanti teatri e festival. Tra le maggiori collaborazioni troviamo: Randy Brecker, Ennio Morricone, Dee Dee Bridgewater, Perico Sambeat, Leora Cashe, Enrico Intra, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Franco Cerri, Dave Liebman, Bobby Watson, Max Roach, Bob Brookmayer, Enrico Pie- rannunzi, Markus Stochausen, Giuseppe Vessicchio, Giovanni Tommaso, Tullio DePiscopo, Paolo Fresu, Stjepko "Steve" Gut, Paolo Tomelleri, Joe Poole, Tony Foster, Flavio Boltro, Pietro Tonolo, Rino Vernizzi, Harold Danko, Francesco Bearzatti, Paolo Conte, Giorgia, Synphonic Orchestra of San Remo e molti altri. Attivo inoltre come compositore e arrangia- tore, alcuni dei suoi brani sono stati presi in considarazione dalla Warner Chappel e utilizzati per la realizzazione di una compilation utilizzata nei punti vendita "Ermenegildo Zegna nel mondo". Attualmente collabora come sideman in svariate formazioni sia in ambito jazz che classico operistico e si esibisce da leader, con proprie composizioni e arrangiamenti, in trio, quartetto, quintetto e big band, tra cui la Filarmonica Jazz Band di cui è direttore e arrangiatore. 

Flavio Boltro 

Nasce a Torino in Italia il 05/05/1961. Il padre è trombettista e appassionato di jazz mentre la madre è maestra. Immerso nel jazz fin dalla più tenera età, a nove anni inizia a suonare la tromba, seguito dal padre, a tredici anni si iscrive al conservatorio nazionale G. Verdi a Torino, dove studia con Carlo Arfinengo (prima tromba dell’orchestra sinfonica di Torino) il quale lo seguirà per prepararlo all’esame di ammissione al conservatorio che frequenterà per sette anni. All’età di venticinque anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, Roberto Gatto alla batteria e Furio Di Castri al basso, che si aggiudicherà per due volte consecutive il premio per il miglior disco e miglior gruppi dell’anno. Più o meno nello stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con il quale si esibisce in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Jordan e Jimmy Cobb. Altra determinante e originale formazione per il suo percorso musicale è il trio con Manhu Roche e Furio Di Castri, poi in seguito trasformatosi in quartetto con Joe Lovano. Nel 1988 si esibisce al festival di Ivrea e al Jazz Club Capolinea di Milano con il grande Freddie Hubbard, quintetto a due trombe. Nel 1984 viene eletto” miglior talento” dell’anno dalla rivista Musica Jazz e l’anno successivo miglior musicista dell’anno. Nei primi anni novanta, forma un quartetto con Antonio Faraó al piano, Manhu Roche alla batteria e Paolino Dalla Porta al basso e si esibisce al Festival di Calvi in Corsica, dove viene notato dal compositore e arrangiatore Laurent Cugny. Nel 1993 Cugny sceglie Boltro e Di Battista come solisti dell’O.N.J, Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi. Dopo questa esperienza durata tre anni, entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani e ne farà parte fino al 1999, l’anno della morte del mitico Petrucciani. Nel 1997 con Stefano Di Battista formano un quintetto con Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso. Nel 2000 inizia una collaborazione nel quintetto di Michel Portal, e resterà fino al 2005. Nel 2003, Flavio Boltro forma un quartetto con Eric Legnini, Remi Vignolo e Franck Agulhon. Registra l’album 40 gradi per Blue Note Record. Nel 2003, partecipa al trio AIR Con Giovanni Mirabassi al piano e Glenn Ferris al trombone. L’album AIR importa il premio come miglior disco internazionale dell’anno. Nel 2007 il cantante popolare italiano Gino Paoli realizza un sogno: formare un gruppo con musicisti di jazz e nasce un quintetto con Flavio Boltro, Roberto Gatto, Danilo Rea e Rosario Bonaccorso e Paolin alla voce. Il gruppi registra due album Milestone per Blue Note e nel 2007 un incontro in jazz, etichetta Parco Della Musica. Nel 2011 l’etichetta ACT Music propone a Flavio Boltro di registrare grandi arie d’opera italiana in duo con il pianista Danilo Rea, avendo entrambi una solida preparazione classica. L’album verrà registrato in un giorno (registrazione live) a Shloss Elmau. Il duo si produce oggi nei teatri europei e in Asia (Giappone, Cina e Corea del Sud). Alla ricerca dello spirito degli straordinari anni 1960, omaggiando il trombettista Lee Morgan, Boltro monta un nuovo quintetto nel 2012: Joyful, un quintetto All Star, composto da Rosario Giuliani al sax, Pietro Lussu al piano, Andrè Ceccarelli alla batteria e Darryl Hall al basso. Ospite alla voce Alex Ligertwood cantante di Carlos Santana negli anni 1970. Nel 2008 forma un quartetto italiano con Giovanni Mazzarino al piano, Marco Micheli basso e Francesco Sotgiu alla batteria. Attualmente si produce, in attesa di registrare l’album, con il suo BBB trio, con Mauro Battisti al basso e Mattia Barbieri alla batteria. In ricordo del grande Petrucciani Flavio Boltro quartet ”Play Petrucciani”: Andrea Pozza al piano Paolo Ghetti al basso e Manhu Roche alla batteria. 

Andrea Tofanelli 

Tofanelli ha iniziato a suonare la tromba nel 1976 e nel 1987 si è diplomato in tromba all'Istituto Musicale Luigi Boccherini di Lucca. La sua esperienza jazzistica parte dalla scuola bebop che fa capo a Dean Benedetti, sassofonista italo-americano, compagno di Charlie Parker. È molto famoso per essere un trombettista acutista, ossia un tipo di trombettista che supera di gran lunga l'estensione scritta di una classica tromba. Dal 1995 ha partecipato a produzioni televisive per Rai, Mediaset, LA7 (Telemontecarlo) e Sky. Tra i programmi a cui ha partecipato ricordiamo: Francamente me ne infischio..., 125 milioni di caz..te e Rockpolitik con Adriano Celentano, Stasera pago io con Fiorello, Pavarotti & Friends, Maurizio Costanzo Show, Buona Domenica con l'orchestra di Demo Morselli, Passaparola, La Corrida e Crozza Italia. In ambito jazzistico ha collaborato con la Big Bop Nouveau Band di Maynard Ferguson in Italia, Inghilterra e Stati Uniti. Ha tenuto master classes alla California State University Northridge, al Fullerton College di Los Angeles e alla First Baptist Church of Decatur di Atlanta. Alcuni dei suoi tour si sono svolti negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Lussemburgo, a Malta, in Finlandia, in Germania, in Francia, nel Liechtenstein, in Austria, in Svizzera, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Scozia, in Grecia, in Spagna e nel Principato di Monaco. Da turnista ha inciso con alcuni artisti italiani: Luciano Pavarotti, Fiorello, Jovanotti, Adriano Celentano, la Big Band di Demo Morselli, Gianni Morandi, Renato Zero, Elio e le Storie Tese, Toto Cutugno, Dirotta su Cuba, Fausto Leali, Articolo 31, Gino Paoli e Tullio De Piscopo. Infine ha accompagnato artisti internazionali, ad esempio George Michael, Joe Cocker, Tom Jones, Michael Bublé, Dee Dee Bridgewater, Randy Crawford, Matt Bianco, Kid Creole & The Coconuts, Samantha Fox, Imagination, Patrick Hernandez, Tony Hadley, Paul Anka, Paul Young, Steve Gadd, Gloria Gaynor e Gibson Brothers e l'Arrigo Pedrollo Band. 

Fulvio Chiara 

Fin da giovanissimo si avvicina alla tromba come autodidatta. Dopo alcune esperienze nella musica leggera (1984-1988) con gruppi di livello nazionale, si dedica completamente al jazz, perfezionandosi da autodidatta. Nel 1992 vince due primi premi al concorso AMJ del Grand Prix du Jazz di Aosta, sia come miglior solista (premiato da Wynton Marsalis) sia con il quintetto di Diego Borotti. Questo successo gli permette di partecipare a Umbria Jazz nello stesso anno. Nel 1994, vincitore come prima tromba a un concorso CEE, entra nell’Orchestra di Formazione Professionale del Paese degli Specchi di Bologna, collaborando con artisti internazionali come Kenny Wheeler, Ray Warleigh, George Russell e Mike Gibbs. Svolge un’intensa attività come free-lance collaborando con importanti musicisti della scena jazz italiana e internazionale, tra cui Emanuele Cisi, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Lee Konitz e molti altri. Vive anche un’esperienza a New York suonando con Roy Hargrove, Manny Duran e Ralph LaLama. Parallelamente all’attività concertistica, si dedica all’insegnamento presso il Centro Jazz di Torino e la Scuola Civica di Torino, dove è tuttora docente. Con il “Gianni Cazzola Bop Quintet” partecipa a numerosi festival jazz italiani. Ha lavorato anche con la Rai come tromba solista in una trasmissione quotidiana in diretta, e continua la sua attività come arrangiatore e compositore. Riceve ottime recensioni per i dischi At Home e Duo (con Andrea Pozza), anche su riviste internazionali. Collabora con Rossana Casale, incidendo e partecipando a tournée, e con Tullio De Piscopo. È tromba solista stabile della Torino Jazz Orchestra diretta da Gianni Basso, con cui suona con numerosi ospiti internazionali. Attivo anche nella musica pop, partecipa al disco dei Marta sui Tubi. Dal 2006 si dedica alla composizione di colonne sonore per cortometraggi d’animazione, selezionati e premiati in festival internazionali, e compone musiche per eventi istituzionali come il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Dal 1997 insegna tromba jazz e musica d’insieme presso la Scuola Civica di Torino, oltre a collaborare con l’Istituto Musicale di Rivoli e la Scuola Sperimentale di Cinematografia di Roma.

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