| | |

Le quattro stagioni di Vivaldi - Ensemble d'archi Prometeo

Concerti

Antonio Vivaldi – Le Quattro Stagioni

(da “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione”, op. 8)

Tra i capolavori più amati della storia della musica, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi rappresentano un vertice assoluto dell’immaginazione barocca e della capacità di unire narrazione e suono in un’unica, perfetta armonia.

Composti a Venezia nei primi decenni del Settecento e pubblicati nel 1725 come parte della raccolta Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, i quattro concerti — La Primavera, L’Estate, L’Autunno e L’Inverno — sono molto più che semplici descrizioni musicali della natura: sono un viaggio dentro il ritmo stesso della vita, scandita dal mutare delle stagioni e delle emozioni che esse evocano.

Ciascun concerto è accompagnato da un sonetto (forse dello stesso Vivaldi) che ne illustra il contenuto: un vero e proprio programma poetico che il compositore traduce con straordinaria fantasia in immagini sonore. Così, nel canto limpido della Primavera risuonano il mormorio dei ruscelli e il canto degli uccelli; nella Estate si avverte la tensione dell’afa, lo scatenarsi della tempesta; nell’Autunno si celebra la gioia della vendemmia e del riposo del contadino; mentre nell’Inverno il freddo, il vento e il fuoco domestico diventano protagonisti di una tavolozza timbrica di rara intensità.

Vivaldi affida al violino solista il ruolo di narratore, capace di imitare i suoni della natura e le passioni umane con un virtuosismo che non è mai puro artificio, ma strumento di racconto. La scrittura orchestrale, vivace e trasparente, contribuisce a dare vita a un universo sonoro che resta, ancora oggi, di sorprendente modernità.

Con Le Quattro Stagioni, Vivaldi crea un ponte tra musica e pittura, tra parola e suono, tra realtà e immaginazione: un capolavoro senza tempo, capace di rinnovarsi a ogni ascolto e di parlare a ciascuno in modo diverso.

Questa sera, l’Ensemble Prometeo ne propone una lettura che unisce rigore stilistico e libertà espressiva, restituendo tutta la freschezza e la potenza evocativa di una delle pagine più luminose della storia della musica.

 

Alessandro Chiapello

Comincia i suoi studi sotto la guida di Vera Anfossi e si diploma nel 2002 presso il Conservatorio Statale di Novara come privatista, sotto la guida di Stefano Vagnarelli. Dopo il diploma di violino frequenta corsi di perfezionamento con i maestri Piergiorgio Rosso, Vittorio Marchese, Bruno Pignatta e Roberto Ranfaldi. Coltiva parallelamente la musica da camera, seguendo i corsi del Trio Debussy presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.
Consegue nel 2010 la laurea di II livello con il massimo dei voti presso il Conservatorio "G. Ghedini" di Cuneo. Dal 1997 collabora con diverse realtà orchestrali in Italia e all’estero, tra cui l’Orchestra delle Alpi e del Mare, l’Ensemble Amadeus e il Petit Ensemble Instrumental, e si esibisce con numerose orchestre tra cui la Sinfonica di Savona, l’Orchestra Classica di Alessandria, la Filarmonica di Torino, l’Assieme d’Archi della Città di Asti e l’Orchestra della Fondazione CRT.
Svolge intensa attività cameristica con varie formazioni, in particolare con il Trio Mir e in duo con la pianista Alessandra Rosso, ottenendo riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Dal 1999 collabora con musicisti di diversa estrazione per l’esecuzione di repertori folk europei, anche in ambito discografico.
È insegnante abilitato del metodo Suzuki (V livello), avendo seguito i corsi a Torino, Bologna e Milano. Ha collaborato con numerosi istituti musicali del territorio e attualmente è docente presso la Fondazione Fossano Musica e la Scuola Insieme Musica di Cuneo.

 

Marilù Arnaboldi

Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione sotto la guida del M.° W. Bozzia presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, ha conseguito il premio “Ghisleri”1989 quale migliore diplomata dell’anno. Nel 1990 ha vinto la borsa di studio offerta dai Filarmonici di Torino per partecipare ai corsi di Alto Perfezionamento di Saluzzo tenuti da Alexander Lonquich, Margaret Pu e Franco Rossi. Si è perfezionata in seguito nel repertorio cameristico con Mario Delli Ponti, con il Trio di Chicago e con Pier Narciso Masi. Ha ottenuto brillanti risultati in concorsi nazionali ed internazionali sia come solista (due volte primo premio al “Città di Genova”) sia in duo (“Città di Stresa”, “Città di Bardolino”, “Soliva”, “Rovere d’Oro”), conseguendo tre primi premi assoluti: allo “Schubert”, al “Città di Moncalieri” e al “Città di Acqui Terme”. Ha svolto attività di pianista accompagnatrice durante i concorsi nazionali di esecuzione “Werther Benzi”e per i corsi di perfezionamento di contrabbasso organizzati dall’Associazione Culturale “I Quattro Cavalieri” di Pavia. Attualmente si sta appassionando alla ricerca didattico - metodologica relativa ai primi corsi di pianoforte e alla musica d’insieme: questo interesse l’ha portata a trascrivere numerosi brani appositamente mirati a gruppi di differente organico e livello di studio. Nel 2013 ha vinto il premio come miglior arrangiamento orchestrale al concorso di Trento. È docente di pianoforte presso la Fondazione Fossano Musica e del Green Lab insieme ad altri docenti del dipartimento di musica classica.

 

Francesco Abrami

Classe 2000, inizia lo studio del violino con il M° Alessandro Chiapello e si laurea con il massimo dei voti presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano sotto la guida del M° Marco Bronzi. Attivo come solista e come prima parte in diverse formazioni orchestrali, tra cui la Monteverdi Akademie, il Collegium Musicum Bozen, l’Orchestra Sinfonica della Fondazione Fossano Musica, la Monteverdi Chamber Orchestra e l’Orchestra Giovanile Trentina, ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale quali Julius Kalmar, Sofya Gulyak, Emir Saul e Paolo Zordanazzo. Si dedica anche alla musica da camera, esibendosi in quartetto – con cui ha collaborato con il M° Andrea Repetto del Quartetto di Torino – e con il Trio Monteverdi, ospite di diverse rassegne tra cui Settenovecento Off dell’Associazione Filarmonica di Rovereto. Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali (Giussano, Baronissi, Trento, Alpi del Mare), ha frequentato masterclass con Lukas Hagen, Wolfgang Mehlhorn, Giuseppe Gibboni e Carlo Fabiano, perfezionandosi con Roberto Ranfaldi, Sergey Galaktionov, Sergio Lamberto e Patrizia Bettotti.

 

Davide Cornaglia

Inizia lo studio del violino con Simona Perotti presso l’Istituto Musicale “V. Baravalle” di Fossano, oggi Fondazione Fossano Musica. Prosegue la formazione al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, dove consegue la laurea di II livello a pieni voti sotto la guida di Guido Rimonda, perfezionandosi con Greta e Suela Mullaj. Partecipa a masterclass con Christophe Coin, Christophe Giovaninetti, Roberto Ranfaldi e Peter Szanto. Si esibisce regolarmente in formazioni cameristiche e sinfoniche, anche come primo violino o solista, collaborando con artisti di fama internazionale tra cui Nikolaj Szeps-Znaider, Ramin Bahrami, Ekaterina Bakanova, Luiz Felipe Coelho, Sofya Gulyak e Guido Rimonda. Ha suonato in prestigiose sale tra cui la Sala Verdi di Milano, il Teatro Gaber, il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Civico di Vercelli. Come primo violino del Quartetto Artemis si è esibito per MITO SettembreMusica 2021. È docente di violino presso la Fondazione Fossano Musica, dove coordina progetti di introduzione alla musica d'assieme per i giovani studenti e insegna anche presso la Scuola Insieme Musica di Cuneo, specializzata nel metodo Suzuki di cui è insegnante abilitato di 1° livello. 

 

Francesco Bertone

Diplomato in contrabbasso classico nel 1991, studia parallelamente il basso elettrico. Dal 1991 al 1994 collabora con l’Orchestra del Teatro Chiabrera di Savona nelle stagioni sinfoniche, liriche e cameristiche, partecipando anche a incisioni discografiche. Collabora successivamente con le orchestre “B. Bruni”, “Ego Bianchi”, “G. Ghedini” di Cuneo, l’ensemble “Antidogma”, la “Camerata Casella” di Torino e l’Orchestra della Fondazione Fossano Musica. Ha fatto parte del primo gruppo del cantautore Gian Maria Testa, partecipando all’incisione di Montgolfières (Label Bleu, 1995), e ha collaborato con artisti come Giorgio Conte, Alberto Radius e Beppe Nova. Autore e compositore, ha ideato diversi progetti musicali, tra cui Loscomobile, Aritmiaritmetica, Footprints e il gruppo di teatro-canzone Trelilu, con cui ha inciso 16 CD e due DVD, esibendosi in Italia e all’estero. Attivo in ambito jazzistico, ha partecipato a prime esecuzioni mondiali di opere jazz con l’Orchestra Sinfonica della Rai e ha collaborato con numerosi artisti tra cui Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Rosario Giuliani e Antonio Faraò. È docente di basso elettrico, contrabbasso classico e jazz, e di storia della musica presso la Fondazione Fossano Musica, con cui partecipa a workshop e produzioni artistiche.

 

Luca Panicciari

Violoncellista di formazione classica, è da sempre attivo in ambiti musicali diversi, spaziando dall’improvvisazione alla composizione. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Israele e Palestina, collaborando con artisti quali Enrico Bronzi, Francesco Dillon, Carlo Boccadoro, Giuseppe Gavazza, Ezio Bosso e Tom Harrell. Dal 2004 al 2006 fa parte dell’Orchestra Giovanile Italiana, con la quale partecipa a tournée in Europa e Sud America sotto la direzione di Jeffrey Tate, Eliahu Inbal, Roberto Abbado, Gabriele Ferro, Krzysztof Penderecki e altri. Diplomato in violoncello (Laurea di II livello ad indirizzo cameristico) presso il Conservatorio “G. Ghedini” di Cuneo con Paola Mosca, si perfeziona con Dario Destefano, Boris Baraz e Francesco Dillon, frequentando masterclass con Enrico Bronzi, David Cohen e Michael Sanderling. Cofondatore dell’ensemble Gli Archimedi, con cui si è esibito in importanti festival e inciso gli album Forvojagi (2018) e Nostoi (2022), ha pubblicato nel 2023 il suo primo album solista Questi Diversi Mondi per Da Vinci Classics & Jazz.

 

Simona Perotti

Si diploma in viola presso il Conservatorio “G. Ghedini” di Cuneo sotto la guida del M° Sergio Origlia. Frequenta corsi di alto perfezionamento con Hariolf Schlichtig e con il Quartetto di Torino, Mariana Sirbu, S. Rowland Jones e Hugh Maguire presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Nel 2004 partecipa con borsa di studio al Music Festival dell’Indiana University (USA), dove studia con Alan DeVeritch e collabora con Alexander Kerr, Rafael F. de Burgos e Roberto Abbado. Ha seguito corsi di perfezionamento per quartetto d’archi presso il Conservatorio di Bolzano e di viola post-diploma con Danilo Rossi presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Collabora con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra “B. Bruni” e l’Orchestra Sinfonica del Piemonte. Diplomata anche in Didattica della Musica, è docente di violino e viola presso la Fondazione Fossano Musica.

 

Jacopo Toselli

Intraprende lo studio del violino all'età di nove anni, per poi proseguire sotto la guida del M°Alessandro Chiapello presso l'Accademia Fondazione Fossano Musica. Attualmente frequenta il secondo anno di triennio accademico presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M°Antonella Di Michele. Si perfeziona con alcune masterclass tenute da Maestri quali Roberto Ranfaldi (primo violino di spalla dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai), Vincenzo Bolognese (primo violino di spalla del Teatro dell’Opera di Roma), Christophe Giovaninetti e Marcello Gatti. Si esibisce in ensemble e formazioni orchestrali lirico-sinfoniche collaborando con direttori d'orchestra quali Julius Kalmar e Aldo Salvagno, e solisti come Sofya Gulyak e Roberto Ranfaldi. Ha suonato inoltre con l'Orchestra Filarmonica del Piemonte, e ha partecipato al Festival MiTo settembre musica 2025 in formazione cameristica.

 

Samuele Giordano - Voce narrante

vDa sempre appassionato di letture e racconti, si avvicina precocemente al mondo del teatro, prendendo parte sin dai primi anni dell’infanzia agli spettacoli teatrali casalinghi organizzati dalle sorelle maggiori e dai cugini per un pubblico di amici. Durante l’adolescenza frequenta il corso biennale di recitazione del Teatro del Marchesato di Saluzzo (2012-2014), calcando i palchi saluzzesi in numerosi spettacoli tra il 2012 e il 2018. Si laurea in Lettere nel 2020 e completa la propria formazione con la laurea magistrale in Scienze linguistiche nel 2023. Dal 2024 è insegnante di Lettere nelle scuole superiori. La musica è una delle sue grandi passioni: nell’arte dei suoni riconosce un linguaggio capace di parlare direttamente all’anima. Assiduo frequentatore dei teatri e delle sale da concerto, si diletta personalmente con il violino, studiando con il M° Alessandro Chiapello. Dal 2023 compare come presentatore o voce narrante in numerose produzioni della FFM, dove cerca costantemente di comunicare i significati racchiusi nelle note musicali rendendoli freschi e coinvolgenti.

 

Iscriviti alla newsletter