| | |
GRATUITO
La Musica va a Scuola
data di inizio
25 settembre 2022
durata
Un anno
Posti Disponibili
84 Studenti
Presentazione del corso

La Musica va a Scuola

A CURA DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO BRA 2, IN COLLABORAZIONE CON IL CIVICO ISTITUTO MUSICALE A. GANDINO DI BRA E LA FONDAZIONE FOSSANO MUSICA

(Se interessati cliccare sul pulsante "iscriviti al corso" e procedere alla selezione dello strumento desiderato quale mera manifestazione di interesse e non vincolante. L'iscrizione di conferma verrà richiesta nella seconda metà del mese di settembre 2022)

 

Obiettivi

Incrementare l'offerta didattico/culturale di qualità sul territorio e contribuire alla creazione di un tessuto culturale vivace per i giovani favorendo l’interesse verso la cultura musicale.

 

Modalità di svolgimento

  • Il corso si avvierà con l'inizio del mese di ottobre e terminerà con la fine di maggio (8 mesi) e si terrà in orario extra curriculare, esempio: dal lunedì al venerdì dalle 14,45 alle 17,45.
  • Si svolgerà su 28 settimane con la modalità di lezione di gruppo di un'ora (4, 3 o 2 studenti per gruppo), alternata a lezioni di musica d'assieme alle quali prenderanno parte tutti gli studenti, iscritti ai vari insegnamenti qua proposti.
  • Il progetto si rivolge agli studenti delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.
  • I corsi si terranno presso il plesso scolastico "C. A. Dalla Chiesa".
  • Il costo per i gruppi da 4 sarà pari a € 22,50 mensili.
  • Il costo per i gruppi da 3 sarà pari a € 30,00 mensili.
  • Il costo per i gruppi da 2 sarà pari a € 45,00 mensili.
  • Per chi non fosse in possesso dello strumento, attraverso una modica spesa mensile, potrà usufruire della formula "noleggio a riscatto" dilazionando la spesa nel tempo fino ad avere uno strumento di proprietà. A tal proposito, se richiesto verranno fornite le necessarie indicazioni.

 

Motivazione dell’iniziativa

  • Incentivare il settore della musica giovanile come mezzo per lo sviluppo armonico della persona, come momento di crescita anche professionale, come strumento di espressione individuale e di evasione. Nello stesso tempo sviluppare anche l’accrescimento culturale, creando uno spazio di socializzazione strutturato e arricchente per i giovani ma anche un’opportunità nuova per la comunità locale favorendo i rapporti intergenerazionali e prevenendo la disgregazione sociale.
  • Fornire opportunità concrete ai ragazzi e alle ragazze che fanno musica di potersi esibire, di poter ascoltare, di poter incontrare altri ragazzi e scambiarsi esperienze, di continuare a coltivare un interesse culturale e approfondirlo.
  • Integrare gli interventi in questo campo dei diversi soggetti, creando una rete tra i servizi che si occupano di educazione musicale, producendo così un circolo virtuoso fra le esperienze piemontesi soprattutto nell'ambito della musica giovanile.
  • Utilizzare e valorizzare la grande efficacia della musica in tutte le sue forme (ascolto, produzione, studio, socialità, ecc…) come mezzo di espressione della creatività giovanile, dei loro dei valori riuscendo così a sviluppare un maggiore senso di partecipazione e di appartenenza.
  • Sviluppare un senso di cittadinanza più ampia attraverso la conoscenza, il confronto e l’assimilazione di esperienze significative nel campo della musica giovanile.
  • Favorire l’acquisizione di una maggiore consapevolezza, nuove metodologie e nuovi modi di approccio alla musica promuovendo una conoscenza più precisa e dettagliata in particolar modo delle esperienze di musica giovanile emergente. Questo sarà d’incentivo e di stimolo per chi produce e per chi ascolta, per il privato e per il pubblico.
  • Rendere possibile l’incontro con ragazzi e ragazze di altri paesi che vivono esperienze simili a quelle dei nostri ragazzi. Confrontare le possibilità che ogni paese offre per accrescere e potenziare la cultura musicale sul suo territorio.
  • Permettere ai ragazzi di prendere coscienza dell’importanza che può avere lo scambio di idee, di conoscenze e di esperienze personali con altri giovani, per la propria formazione. L’arricchimento personale è infatti possibile grazie a una maggiore apertura mentale, all'acquisizione di nuove conoscenze nel settore della musica emergente in Europa, al supporto delle iniziative personali ed infine favorendo l’interesse verso la cultura musicale internazionale.

 

L’idea, il progetto e la motivazione           

"Quale sarà il futuro della musica? Sicuramente la musica sopravvivrà sempre dove c'è passione ma soprattutto dove c'è formazione. A tal proposito intendiamo promuovere lo studio e la pratica strumentale e della vocalità nell'ambito delle nuove e future generazioni di musicisti.

Gli insegnamenti proposti sono:

Sezione Pop/Rock

  • chitarra elettrica
  • basso elettrico
  • batteria
  • voce  

Sezione Classica 

  • chitarra
  • violoncello

Sezione Fiati

  • sassofono                                                                                            

L’esperienza di anni di lavoro, nell’ambito della formazione musicale, ci porta a rilevare che l’apprendimento condiviso, ossia la realizzazione pratica della musica, dallo studio all’esecuzione, fatta in gruppo rappresenta un valore aggiunto riscontrabile sotto molteplici aspetti.

In primo luogo quello motivazionale: a fronte di uno studio in solitario, a volte troppo faticoso e demotivante fino all’abbandono, vissuto in una relazione vis-à-vis con il maestro, mitizzato spesso nella sua perfezione inarrivabile, il gruppo rende tutto più vivo e vero, la fatica è condivisa e alleggerita dall’entusiasmo della riuscita e da una buona dose di divertimento, l’armonia delle parti risulta gratificante per il cuore e per l’orecchio.

Ci sono poi tutti i punti di forza del cooperative learning, di cui non tanto l’orchestra, quanto il piccolo gruppo musicale o la sezione strumentale potrebbero essere perfetta esplicitazione.

Nel gruppo non si realizza semplicemente una collaborazione fra pari, mediante la quale si porta a termine un compito aiutandosi vicendevolmente, nell’apprendimento cooperativo c’è un aspetto più importante e profondo, la realizzazione di qualcosa di bello e buono in maniera del tutto condivisa, in cui il contributo di ciascuno, per quanto di valore, non sarà mai autosufficiente, ma avrà sempre bisogno dell’apporto dell’altro. Così il prodotto finito non potrà in nessun modo essere associato al successo di uno solo, ma dell’intero gruppo.

Sentendosi partecipe di una costruzione, il giovane musicista è responsabilizzato in prima persona, è attore integrante e indispensabile, vive il confronto con gli altri in maniera positiva, spinto a migliorare non solo per mostrare di essere all’altezza del ruolo, ma anche per non inficiare la riuscita del gruppo, per aiutare fattivamente e contribuire al successo di una performance.

Infine, il progetto qua presentato, offre un sistema tramite il quale i giovani imparano a costruire insieme un nuovo modello di comunità, in cui la scoperta dei propri talenti e delle proprie potenzialità diventi occasione di crescita per tutti.

 

Ampiezza del territorio interessato dal progetto e beneficiari                                                              

I beneficiari diretti, sono gli studenti della scuola, ma anche le rispettive famiglie che, attraverso l’esperienza dei propri congiunti, si troveranno coinvolti in un mondo del tutto nuovo, talvolta inesplorato, dai contenuti altamente formativi, a volte apparentemente ludici, ma la cui disciplina intrinseca potrebbe rivelare talenti nascosti, tanto da far considerare la musica anche come opportunità di studio e lavoro futuro.

I beneficiari indiretti sono anche i comuni cittadini, che opportunamente coinvolti nell'ambito delle attività pubbliche potranno essere anche soltanto semplici spettatori per divenire però sostegno “sociale” all’iniziativa. La popolazione attiva rappresenta quel “humus” che bisogna tenere in forte considerazione per promuovere una sostenibilità delle azioni sul lungo periodo.  Altri beneficiari saranno le istituzioni, le scuole di musica, i conservatori, le bande musicali che vivono della passione di coloro i quali le compongo oltre alle orchestre del territorio che potranno avvalersi di una sempre rinnovata professionalità, curata e costruita nel tempo, anche e soprattutto grazie a progetti come quello qua presentato.

 

Attitudine al coinvolgimento del pubblico nel territorio

La crescita culturale del territorio e l’engagement del pubblico, avviene anche tramite le prove aperte e le talks tenute da studenti e docenti. Le presentazioni e introduzioni ai concerti metteranno in evidenza quanto di più stimolante e innovativo si produce nel panorama musicale che affonda le sue radici e trae ispirazione dalla ricca tradizione musicale del nostro territorio. Inoltre si intende favorire una dimensione interdisciplinare, attuando strategie di collaborazione tra istituzioni e artisti attivi in altri ambiti culturali incentivando l’incontro della musica con altri linguaggi.

 

Iscriviti alla newsletter