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a partire da € 85.00
Musica da camera e Accompagnamento pianistico
data di inizio
02 ottobre 2023
durata
7 incontri da 60 minuti
docenti
1 insegnante
Presentazione del corso

MUSICA DA CAMERA E ACCOMPAGNAMENTO PIANISTICO

 

Accompagnamento pianistico

 Corso di avvicinamento e preparazione alla dimensione cameristica, rivolto principalmente a pianisti e ad allievi delle varie classi di strumento (è richiesta una formazione ritmica-tecnica di base, ma sono benvenuti anche giovani e giovanissimi, di età e livello) che vogliano mettersi in gioco e capire cosa voglia dire suonare insieme agli altri. Il corso, infatti, prevede l’acquisizione di competenze tecniche, musicali-culturali ed interpretative finalizzate a conoscere repertori della collaborazione pianistica negli ambiti della musica strumentale e vocale. È prevista l’acquisizione graduale della capacità di acquisire accompagnamenti pianistici di varia natura, in modo da far collaborare i pianisti con gli allievi delle classi di strumento della scuola (primi approcci a repertori cameristici originali, riduzioni orchestrali, estratti di riduzioni per canto e pianoforte ecc). Si cercherà anche di stimolare, gradualmente, la lettura a prima vista di pari passo alla capacità di privilegiare sempre l’aspetto dell’insieme musicale rispetto a quello individualistico.

Sono previste esibizioni pubbliche, in collaborazione con le varie classi di strumento.

 

Musica da Camera

Concettualmente, la musica da camera è un settore tradizionale della musica classica. La definizione che le attribuiamo oggi è frutto di un percorso storico di evoluzione e cambiamenti del genere, che ovviamente si susseguirono di pari passo con lavanzamento delle varie epoche e dei rispettivi stili musicali. Concretamente: fare musica da camera significa suonare, insieme ad altri musicisti, repertori originali scritti appositamente per un determinato organico. Gli organici (il tipo di gruppo” musicale) possono essere diversi a seconda del numero di musicisti (duo, trio, quartetto, quintetto, sestetto ecc..)  e del tipo di strumento utilizzato (archi, fiati, pianoforte..).

Il repertorio cameristico è un repertorio originale, vastissimo ed incredibilmente vario e comprende certamente anche la voce, che associata solitamente al pianoforte fa parte di quella che viene chiamata Musica Vocale da Camera.

Il corso è aperto agli allievi di tutte le classi di strumento e canto (è richiesta una formazione individuale pregressa, che preveda una seppur minima autonomia ritmico-tecnica e di studio). Sono previsti concerti finali ed esibizioni pubbliche.

 

Perché fare musica d’insieme?

 La dimensione cameristica è un universo nuovo e assolutamente affascinante, completamente inaspettato rispetto a quello della dimensione solistica. Suonare con gli altri insegna tantissimo: innanzitutto, ad ascoltare! Ascoltare ed imparare davvero ad ascoltarsi: cosa che, solitamente, presi dai tecnicismi che spesso lo studio solistico prevede di dover affrontare, ci dimentichiamo facilmente di fare con la dovuta attenzione. Suonare con altri musicisti implica (e dunque insegna) apertura, verso laltro e verso prospettive e punti di vista che possono essere diversi dai nostri. Studiare e montare un brano insieme suggerisce un approccio verso il brano stesso che sia umile, riflessivo e al contempo che conceda possibilità di personale espressione: un approccio che diventa allora costruttivo, che può unire una, due, tre differenti pensieri e personalità musicali per creare un qualcosa di nuovo ed originale. E cosa più importante: studiare e suonare insieme agli altri è divertente! E lintero repertorio cameristico è bello e coinvolgente: da suonare, per gli studenti e da ascoltare, per il pubblico.

Fare musica da camera e, dunque, la capacità di interagire musicalmente con altri strumenti, insegnano, nel concreto, nuovi ed efficaci metodi di studio che applicati alla dimensione solistica possono tornare incredibilmente utili e possono fornire una chiavetta di lettura più ampia di ciò che si sta studiando.

La musica da camera insegna il dialogo, che è in musica (come daltronde in ogni cosa), fondamentalmente costituito da due fasi/abilità: sapersi esprimere e saper ascoltare. Con un notevole fattore in più: la fiducia in se stessi e nella musica stessa aumenta, se condivisa con altre persone. 



PROGRAMMA 2023/24

Da definire con l’insegnante

 

COSTO € 85,00

 

CALENDARIO PROVE

Appuntamenti bimensili da concordare con il docente

 

STUDENTI

Studenti del Dipartimento di Musica Classica

 

 

 

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